martedì 10 luglio 2012

In vendita la casa di Madonna e Diane Keaton a Beverly Hills

Wallace Neff
E' stata messa in vendita, per la modica cifra di 19 milioni di dollari, una villa a Beverly Hills appartenuta in passato a Betty Grable – attrice statunitense degli anni ’40 e ’50, per cui è stato per la prima volta coniato il termine pin up – a Madonna e a Diane Keaton, musa di Woody Allen e attrice dai mille volti.

L’immobile, progettato da Wallace Neff, celebre architetto americano a cui si deve la creazione dello “stile californiano”, è stato costruito nel 1926 e si trova in perfette condizioni: la villa è grande circa seicento metri quadri ed è dotata di sette camere da letto, otto bagni, due dependance per gli ospiti, una zona esterna per le cene estive, una sala per i giochi (con tanto di tavolo da biliardo!), una piscina e sei acri di giardino circostante. L’attuale acquirente aveva pagato l’immobile circa 16 milioni di dollari, oggi ne chiede ben 19.

mercoledì 4 luglio 2012

La crisi immobiliare dei Balcani

La crisi economica preme e il settore immobiliare ne risente dappertutto, ma ci sono ambiti e Paesi dove la situazione si mostra ancora più difficile: è quando sta accadendo, ad esempio, nei Balcani dove il comparto immobiliare ha iniziato a denotare i primi sintomi della crisi già alla fine del 2008 ed ora il costo delle case è diminuito in una percentuale variabile tra il trenta ed il cinquanta per cento in tutta la zona. Secondo quanto riportato dal sito Setimes.com, sito internet che si occupa delle notizie provenienti da molte nazioni di questa area geografica: dalla Serbia alla Grecia, dalla Romania all’Albania, i progetti per lo sviluppo industriale ed i piani per l’accrescimento del turismo si sono bloccati o sono stati rimandati a momenti migliori; se il tutto dovesse proseguire in questo modo le prospettive degli affari immobiliari appaiono assolutamente desolanti e per nulla positive, come viene sottolineato da tutti gli esperti del settore, a parere dei quali permane un certo interesse delle aziende verso queste aree che è stato solo rimandato, non cancellato, a causa del difficile momento economico.

Soltanto poco tempo fa, nel 2007, il Montenegro era il centro dell’area balcanica per gli investimenti nel settore degli immobili: conquistata infatti l’indipendenza nel 2006 vi era stato un importante affluso di investimenti soprattutto da parte di miliardari russi che aveva spinto i prezzi delle abitazioni nella Capitale montenigrina intorno ai mille euro al metro quadro, mentre sulla cosa il costo si aggirava intorno ai 2500 euro, ora nelle città turistiche della costa, come ad esempio Bar, il crollo dei prezzi è stato circa dell’ottanta per cento.
(da Immobiliare.it)

mercoledì 27 giugno 2012

Sorgente acquista Fine arts building di Los Angeles

Da Massimo Caputi blog, un articolo uscito ieri sul Corriere della Sera:
Sorgente Group of America annuncia l'acquisizione del Fine Arts Building di Los Angeles negli Stati Uniti, per 28,5 milioni di dollari.
 L'immobile, conosciuto anche con il nome di "Global Marine House", rappresenta un vero e proprio simbolo per la città ed è stato costruito nel 1926. Con i suoi 12 piani, occupa una superficie di 120mila piedi quadrati e si trova al numero 811 di West 7th Street, nella via più esclusiva del centro cittadino. "Le nostre acquisizioni hanno sempre una componente architettonica e storica di grande valore, dal momento che la passione e la dedizione sono legate a doppio filo con gli immobili trofeo, categoria alla quale il Fine Arts Building appartiene a pieno diritto" - ha dichiarato Veronica Mainetti, Presidente di Sorgente Group of America.
"Con l'annuncio dell'acquisizione e con i progetti che abbiamo per valorizzarlo, possiamo confermare che questo immobile rimarrà un'icona culturale per Los Angeles".
Riverrock Real Estate Group ha svolto il ruolo di consulenza per conto di Sorgente Group of America, grazie alla sua esperienza nel mercato immobiliare di Los Angeles".

venerdì 8 giugno 2012

Terremoto. Errani: Priorità usare immobili sfitti

Vasco Errani
Il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, a margine di un incontro a Marzaglia nel modenese, con il segretari di Cgil, Cisl e Uil,ha dichiarato: prima la stima dei danni alle abitazioni colpite dal terremoto, poi "attiveremo la cosiddetta fase due per una sistemazione degna e di qualità per la popolazione" privilegiando la sistemazione in case sfitte.  "Stiamo facendo valutazione dei danni, dobbiamo capire bene quante sono le abitazioni inagibili e ci vuole un po' di tempo" ha spiegato Errani a chi gli chiedeva se anche nel modenese verranno utilizzati moduli abitativi provvisori, le famose "casette" già impiegate in Abruzzo. "Dopodiché - ha aggiunto - attiveremo la cosiddetta fase due per una sistemazione degna e di qualità per la popolazione: la priorità è usare il patrimonio immobiliare sfitto. Sulla base della verifica vedremo i numeri e se ci sono le condizioni, ma la priorità è questa, stiamo già facendo un censimento sul patrimonio immobiliare sfitto che è ampio, sistemeremo gli appartamenti con le attrezzature necessarie e su questo verificheremo".

giovedì 7 giugno 2012

Beni Stabili conferma i dividendi

Aldo Mazzocco
Aldo Mazzocco
Da Massimo Caputi blog, un articolo uscito stamattina su Finanza & Mercati, pag 7:

"Anche in periodi di crisi come questo Beni Stabili pagherà regolarmente i dividendi perchè «la capacità industriale - spiega l'amministratore delegato Aldo Mazzocco - dovrebbe consentirci di erogarli anche in mercati difficili». Nel primo investor day il manager ha presentato le attività industriali del suo gruppo immobiliare agli investitori. Nel frattempo proprio oggi nelle casse della società dovrebbero entrare mezzi freschi grazie anche all'ottenimento di un finanziamento ipotecario di 150 milioni, finalizzato al rimborso anticipato dell'indebitamento in scadenza nel 2013. Il nuovo contratto di finanziamento avrà durata quinquennale.
Un'operazione che consentirà alla società di rifinanziare anche un terzo circa del debito in scadenza nel 2013. dando uno sguardo al business il manager ha confermato che, attraverso il fondo Cronob (gestito da Beni Stabili gestioni), è in trattative per rilevare la galleria San Federico a Torino, uno degli immobili storici del gruppo Fonsai. Le stime per quest'anno i conti dovrebbe essere in linea con i risultati dello scorso anno, mentre per il 2013 è atteso in progresso grazie alla piena esecuzione dei contratti di locazione per gli immobili Excelsior e Torri Garibaldi. Il 2012 dovrebbe quindi chiudersi con ricavi da affitti sostanzialmente in linea con i 220 milioni dello scorso anno, un Ebit analogo ai 151 milioni del 2011 e un utile netto prossimo ai 20 milioni, mentre la generazione di cassa dovrebbe migliorare leggermente rispetto agli 87 milioni dello scorso anno."